[MASTER DI GUERRA]

Sulle note di Full Metal Jacket inizia  la contestazione al master bellico.

Un paio di "militari" si mettono sull'attenti alle note musicali ed inizia la controinformazione su chi specula sulla morte delle persone e sulle guerre.






[A QUALCUNO NON STA BENE]

Chi organizza (con tanto di tesserino) ci viene intorno dicendoci che "non è vero", che ci sono anche applicazioni civili (infatti, basta visitare i siti delle aziende coinvolte per rendersi conto di quanto sia utilizzabile per scopi civili una bomba...)






[AGLI ORDINI!!!]

Ed ecco che mentre gli ignari studenti si avvicinano allo stand del master in navigazione e comunicazione satellitare i soldati fanno il loro saluto e viene mostrato del materiale informativo posto su dei tramezzi...








[VITROCISET]

Su questo tramezzo ci sono informazioni dettagliate sulla Vitrociset, una delle aziende partner del master sopra citato. Il presidente è tale Gen. Mario Arpino, noto per il suo comportamento ai tempi della strage di Ustica...










[L'INGRANAGGIO]

Quest'altro tramezzo invece spiega il meccanismo utilizzato dalle aziende belliche per reclutare i cervelli che costruiranno mortali armi da guerra, ed i master sono uno degli strumenti che hanno a disposizione, in particolare tramite i project work: ovvero del lavoro (non retribuito ovviamente) con cui ti inseriscono nella spirale negativa del mercato bellico. Lo schema puo essere scaricato qui








[GLI INFILTRATI]

E come ogni film di guerra che si rispetti ci sono anche le spie (giubbino rosa), che fanno finta di essere interessati alla questione e poi dopo un po' li vedi mettersi ad uno degli stand sotto accusa...







[CONTROINFORMAZIONE]

Tanti studenti e studentesse che sono ignari del fatto che stanno dando il loro curriculum a ditte belliche, dopo aver letto il materiale informativo decidono di boicottare il master e le ditte ivi presenti.







[I PROTAGONISTI]

In questo tramezzo era possibile leggere i nomi e vedere i loghi delle aziende belliche presenti nel master (Fiat Avio, Selex Communications, TECS, Telespazio, Oerlikon Contraves, Next, Space Engineering, Vitrociset e Alenia Spazio) con uno schema che mostrava il percorso che porta dalla laurea alla progettazione di armi.










[ORMAI SOLI]

Fa piacere vedere che ormai lo stand è presidiato solo dai "militari" e che gli studenti e le studentesse hanno capito con chi avevano a che fare...








[NON SOLO GUERRA]

Ma anche precarietà, sfruttamento delle popolazioni del terzo mondo, inquinamento, abusi sugli animali e prepotenze di tutti i generi: è questo quello che si cela dietro le innumerevoli multinazionali presenti al Forum Alitur quali ad esempio: la Procter&Gamble, la Unilever, la Johnson&Johnson, la Wyeth...










[TANA!]

Ecco la spia (con il giubbino rosa) che, passato un po' di tempo, si mette al suo bel posticino dietro il banco del master spazio... Forse è venuta più tardi perchè ha accompagnato i figlioletti all'asilo... e poi fa tranquillamente progettare le bombe che uccidono i figlioletti degli altri...




 [EMERGENCY AL FORUM?]

Non ci credo! Ed infatti erano completamente all'oscuro a cosa avevano aderito, quando sono stati messi in allarme dalla nostra controinformazione hanno deciso di non partecipare più al Forum Alitur. Ovviamente chi organizza il Forum stesso aveva pensato bene di inserire qualche "specchietto per le allodole" sfruttando il lavoro  l'impegno di organizzazioni oneste come Emergency, c'è solo da vergognarsi!





[GUERRA, MULTINAZIONALI,...]

Chi manca? Ma le compagnie di consulenza ovviamente! Che rappresentano il collante fra tutte le attività che multinazionali e ditte belliche hanno e che fanno in modo che i profitti di queste ultime siano sempre maggiori e che le persone, gli animali e l'ambiente siano sfruttati senza nessun rispetto.










[SPAZI AGLI STUDENTI, FUORI LA GUERRA]

Lezioni sospese, Facoltà inservibile per più di una settimana, ditte di guerra multinazionali ed altri avvoltoi. Con questi due enormi striscioni intendiamo rivendicare quello che deve essere uno spazio degli studenti e delle studentesse e non delle aziende!









[THE CORPORATION]

Dopo la controinformazione fatta agli stand abbiamo proiettato il film "The Corporation" (Canada, 2003  - regia di Mark Achbar, Jennifer Abbott, dal l'omonimo libro di Joel Bakan) che fa luce sull'oscuro mondo delle multinazionali.








[GLI STAND CHE CI PIACCIONO]

Sono quelli autogestiti, come quello utilizzato per le proiezioni di controinformazione...








[PERSONE INCURIOSITE]

Ed ecco che piano piano le persone cominciano ad avvicinarsi per guardare il film...









[AULA AUTOGESTITA]

Ovviamente l'aula utogestita del collettivo è rimasta aperta tutto il tempo per permettere alle persone interessate di avere ulteriori informazioni.







[STANCHI MA CONTENTI]

E' ormai il primo pomeriggio inoltrato, le persone vanno ormai scemando, siamo tutti/e stanchi ma comunque felici di avere informato molte persone sulle azioni di queste aziende belliche e multinazionali!